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L'innalzamento del minimo a mezzo della estensione dei servizi pubblici gratuiti
Lezioni di politica sociale, Einaudi, Torino, 1975, § 124



Fatta la quale ipotesi, è chiarito il problema del limite da porsi alla trasmissione dei "grandi" patrimoni allo scopo di evitare le eccessive disuguaglianze nei punti di partenza tra i giovani giunti all'età produttiva.

L'innalzamento del minimo si opera con la graduale estensione del campo dei servizi pubblici gratuiti. L'ente pubblico dovrà, fra l'altro, gradualmente provvedere a fornire ai ragazzi istruzione elementare, refezione scolastica, vestiti e calzature convenienti, libri e quaderni ed ai giovani volenterosi, i quali diano prova di una bastevole attitudine allo studio, la possibilità di frequentare scuole medie ed università a loro scelta senza spesa o con quella sola spesa la quale possa essere sostenuta dal giovane disposto a lavorare senza nocumento degli studi; e le scuole dovranno essere varie ed adatte, per numero e per attrezzatura, alle occupazioni diverse manuali od intellettuali ai quali i giovani si sentiranno chiamati.



 

 

> Approfondmento: Scuola e libertà

> Approfondmento: Sulla educazione dei giovani. (Dal ventesimo saggio di Montaigne)

> Approfondmento: Contro il monopolio e non contro la scuola di stato



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