Ammonimenti

Tratto da:

Corriere della Sera

Data di pubblicazione: 24/02/1920

Ammonimenti

«Corriere della Sera», 24  febbraio 1920

 

 

 

Dicevasi, mormorano  gli scettici, che era necessario che il prestito avesse una gran successo per far diminuire i cambi ed i prezzi. Lo stesso ministro del Tesoro e` andato in giro a far conferenze nelle quali ha inculcato la necessità di larghe sottoscrizioni per fare discendere cambi e prezzi. Invece il prestito ha avuto un grande, quasi insperato successo; ma i cambi sono saliti spaventosamente ed i prezzi hanno tenuto loro bordone. La deduzione però che da questo fatto spiacevole occorre fare non è: abbiamo fatto male a sottoscrivere; ma una altra; non abbiano sottoscritto abbastanza. Le sottoscrizioni finora avvenute in massima parte sono state fatte in buoni del tesoro. La proporzione del denaro contante è stata relativamente piccola. Quindi la massa della circolazione non è effettivamente diminuita di molto. Bisogna un ulteriore sforzo affinché la diminuzione sia realmente importante ed efficace.

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