Ammonimenti

Tratto da:

Corriere della Sera

Data di pubblicazione: 31/01/1920

Ammonimenti

«Corriere della Sera», 31 gennaio 1920

 

 

 

Chi non possegga  le somme occorrenti per sottoscrivere al prestito può stipulare un contratto speciale di assicurazione sulla vita con l’Istituto Nazionale delle Assicurazione sulla vita. Pagando per 12 anni una somma variabile a seconda dell’età, si ha diritto di ricevere alla scadenza un capitale in titolo del prestito. Questo non può essere inferiore a 3.000 né superiore a 30.000 lire. Oltre al capitale in titoli, si ricevono lire 12.50 in contanti, se si e` vivi alla scadenza. Se si muore prima, i titoli vengono, senza ulteriori spese, consegnati agli eredi o beneficiari dell’assicurato.

 

 

Quanto si deve pagare per questa speciale assicurazione? Se si hanno 18 anni, età minima per assicurarsi, si pagano lire 67.55 all’anno per ogni 1.000 lire assicurate. Se 30 anni lire 68.09; se 40 anni lire 69.54; se 50 anni lire 72.98; se 60 anni lire 83.98. Alle età intermedie, i premi sono pure intermedi. Se non si può pagare all’anno, si paga a semestri od a trimestri. Fatti i conti e tenuto conto che bisogna pagare per 12 anni, si conclude che il risparmiatore fa un impiego circa al 5% ed ha l’assicurazione per niente. Cioè, il contratto equivale a versare lire 67 o 68 o più su un conto corrente al 5%, vincolato per 12 anni, ed inoltre sapere che, se si muore prima, la famiglia avrà i titoli senza altra spesa, anche se i pagamenti non sono ancora completati. Di solito, appunto per ciò, i denari impiegati nelle assicurazioni fruttano solo il 2 o il 3%. In questo caso fruttano circa il 5% e si può dire perciò che si ha l’assicurazione gratuita.

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