Ammonimenti
Tipologia : Paragrafi/Articoli
Data pubblicazione : 10/11/1919

Ammonimenti

«Corriere della Sera», 10 novembre 1919

 

 

 

Vi sono alcuni  che tesoreggiano denaro nella speranza di sfuggire all’imposta sul patrimonio. Costoro fanno un calcolo sbagliato, oltreché un’azione poco morale. E` poco morale tenere nel cassetto più di quell’uno o due per cento del proprio patrimonio che la finanza giudica essere percentuale la percentuale normale del denaro posseduto dai contribuenti e tassa a priori; perché ciò ha per iscopo di far pagare agli altri la propria quota d’imposta. Ed e` un calcolo sbagliato perché gli interessi perduti finiranno per essere una somma maggiore dell’imposta risparmiata, specie se il pagamento di questa dovesse essere distribuito su molte annualità. E, poi, chi assicura che lo Stato ove il tesoreggiamento si diffondesse troppo, non si appigli al partito di stampigliare o ritirare i biglietti vecchi dichiarando nulli quelli che non fossero presentati alla stampigliatura od al cambio entro un determinato tempo? E perché non potrebbe lo Stato dare 90 lire nuove in cambio delle 100 lire vecchie presentate al cambio?

Torna su