Opera Omnia Luigi Einaudi

Ammonimenti

Tipologia: Paragrafo/Articolo – Data pubblicazione: 11/11/1919

Ammonimenti

«Corriere della Sera», 11 novembre 1919

 

 

 

Abbiamo vinto la guerra e perduta la pace: così insinuano i neutralisti di ieri, i disfattisti di sempre. Non è vero. La pace ci ha dato risultati immensi: distrutto il nemico secolare d’oriente, scomparsa la Monarchia austro – ungarica, assicurati magnificamente i confini settentrionali e raggiunto ad oriente un segno che la Repubblica Veneta non aveva mai toccato nei suoi momenti di massimo splendore – Trieste non fu mai veneziana e Gorizia lo fu per pochissimi anni -: sovra tutto ha sgominato il sogno di dominazione europea della Germania, che avrebbe distrutto per un secolo almeno la nostra indipendenza spirituale, pur rispettando gli interessi materiali dei vassalli. Tutti questi sono beni che solo gente priva di ogni senso di umanità e solo intenta al ventre può spregiare. Quanto più dure e sanguinose e lunghe sarebbero state le guerre che avremmo dovuto sostenere in avvenire se non avessimo combattuta quest’ultima guerra di liberazione dallo straniero?

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