Ammonimenti

Tratto da:

Corriere della Sera

Data di pubblicazione: 09/01/1920

Ammonimenti

«Corriere della Sera», 9 gennaio 1920

 

 

 

Tutti conoscono quanto sia vantaggiosa la sottoscrizione al nuovo prestito nazionale 5%. Essendo il prezzo stabilito in lire 87.50, e essendo, per ogni 87.50 versate, il reddito di lire 5 questo si eleva al 5.71%. In realtà il reddito e` ancor più elevato, perché lo Stato anticipa a chi esegue il pagamento subito fin d’ora la cedola di lire 2.50 scadente all’1 luglio 1920. Quindi il sottoscrittore paga lire 87.50 meno 2.50 ossia lire 85, più, s’intende, gli interessi dall’1 gennaio sino al giorno del versamento. Siccome il primo semestre di interessi si riscuoterà così l’1 gennaio 1921, ed in tutti i mutui gli interessi si ricevono un anno dopo, ne segue che, versando ora 85 lire, si avrà dal 1921 in poi un reddito netto del 5,88%. Mettasi anche solo il 5.80 % per tener conto che gli interessi si riscuotono posticipati di un semestre. Ma è un reddito attraente e sicuro.

 

 

 

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