Ammonimenti
Tipologia : Paragrafi/Articoli
Data pubblicazione : 09/01/1920

Ammonimenti

«Corriere della Sera», 9 gennaio 1920

 

 

 

Le sottoscrizioni al prestito si fanno per contanti ovvero anche versando titoli di stato già estratti o buoni del tesoro. Bisogna notare però che sono conteggiate come contante anche le cedole dei titoli di stato consolidati e redimibili e quelli dei buoni del tesoro pluriennali con scadenza a tutto l’1 luglio 1920. Con felice innovazione, saranno accettati inoltre in pagamento come contanti gli interessi scadenti a tutto l’1 luglio 1920 sulle rendite nominative consolidate e redimibili e sui buoni del tesoro pluriennali nominativi. L’unica condizione, necessaria per evitare contestazioni fra gli interessati, e` che i titoli nominativi non siano soggetti ad usufrutto vitalizio e non siano subordinati a speciali condizioni e vincoli. Il sottoscrittore può in tal modo godere fino a 6 mesi in anticipazione dei frutti dei propri capitali.

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