Ammonimenti
Tipologia : Paragrafi/Articoli
Data pubblicazione : 07/02/1920

Ammonimenti

«Corriere della Sera», 7 febbraio 1920

 

 

 

Gli esattori delle imposte,  gli uffici postali, le ricevitorie del registro e gli uffici doganali sono stati autorizzati a ricevere le sottoscrizioni al prestito. Gli uffici postali rilasciano all’interessato la ricevuta di un vaglia di servizio da inviarsi alla filiale più vicina della Banca d’Italia. Il sottoscrittore deve restituire la ricevuta quando l’ufficio postale consegnerà il certificato provvisorio od il titolo definitivo del prestito inviato dalla Banca d’Italia.

 

 

Chi voglia fare i pagamenti a rate, può chiedere che il certificato provvisorio sia conservato in deposito gratuito presso la Banca d’Italia e seguiterà a fare i versamenti per mezzo di vaglia postali di servizio di cui conserverà le ricevute. Alla fine, egli riceverà il titolo al portatore, contro consegna da parte sua delle ricevute dell’ufficio postale. In questo modo viene facilitata la sottoscrizione anche di chi sia nei centri rurali minori: e tutti possono concorrere senza alcun disturbo al grande prestito della pace sociale.

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