Ammonimenti
Tipologia : Paragrafi/Articoli
Data pubblicazione : 03/11/1920

Ammonimenti

«Corriere della Sera», 3 novembre 1920

 

 

 

Nel biellese una società italo-francese, la quale aveva già speso mezzo milione di lire per costruire uno stabilimento tessile sulla strada Biella-Ponderano, ha dato ordine di sospendere tutto non solo, ma di abbattere il già costruito e vendere i materiali di risulta. Causa: il timore dei capitalisti francesi di non godere più sicurezza di lavoro in Italia e di vedersi resa impossibile la esistenza da pretese assurde di controllo da parte degli operai. E come si può dar torto a chi preferisce perdere subito mezzo milione piuttostochè dieci in avvenire? Intanto sono più di 100 operai edili disoccupati. E la disoccupazione crescerà, perché sono moltissime le iniziative spente prima di iniziarsi o interrotte all’inizio per il timore dell’avvenire. Questi sono gli effetti inevitabili e fatali della politica demagogica dei capi delle organizzazioni operaie, che facendo rilucere ai loro seguaci le speranze di impadronirsi dei frutti del capitale, uccidono la sorgente del capitale e dello spirito di intrapresa. Mosso dalla vana speranza di aumentare da 20 a 25 il suo salario, l’operaio ingannato dai suoi capi rischia di perdere tutte le 20 lire per la disoccupazione a cui si condanna.

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