Ammonimenti
Tipologia : Paragrafi/Articoli
Data pubblicazione : 22/02/1920

Ammonimenti

«Corriere della Sera», 22 febbraio 1920

 

 

 

Una classe la quale forse non ha ancora partecipato al prestito nazionale nelle proporzioni desiderabili è quella dei piccoli negozianti e bottegai. È una classe a cui non sono stati risparmiati i vincoli governativi; ma che, ciò nonostante o forse in causa di questi vincoli medesimi, ha guadagnato notevolmente. Gli sbalzi di prezzo delle merci hanno consentito ai bottegai di profittare su differenze non indifferenti. Una parte dei guadagni fatti può e deve essere impiegata in prestito. Non occorre tenere un fondo di contanti esuberante ai bisogni dell’azienda; e può essere utile avere una fonte di reddito indipendente dalle vicende del commercio. Se i prezzi ribassassero, il reddito del consolidato farebbe da contrappeso ai diminuiti o mancati redditi dell’azienda. Possedere titoli del prestito è inoltre una eccellente base per ottenere credito dal proprio banchiere nel momento dell’eventuale bisogno.

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