Avvertenza

Tratto da:

Il sistema tributario italiano

Data di pubblicazione: 01/01/1933

Avvertenza

Il sistema tributario italiano, Ed. La Riforma sociale, Torino 1933, p. V

 

 

 

Nelle edizioni precedenti del Corso di scienza della finanza, il trattato dell’ordinamento tributario italiano era compreso in quello dei principii regolatori della scienza finanziaria. Il che, se sotto taluni aspetti era vantaggioso, cagionava l’inconveniente che non di rado gli studiosi confondessero quello che era principio generale, sintesi di posizioni teoriche del problema e di varia esperienza storica, con la norma propriamente detta vigente secondo la nostra legislazione. Parve perciò opportuno scindere, anche materialmente, i due trattati, dedicando a quello teorico un volume di Principii, ed alla esposizione della norma tributaria oggi vigente in Italia il presente volume. Che fu intitolato Il sistema tributario italiano ad indicare che non si volle dar corpo all’idea di un compiuto trattato di diritto finanziario, il quale avrebbe dovuto comprendere anche il discorso dell’amministrazione finanziaria, del tesoro, del debito pubblico, del bilancio e degli enti tributari diversi dallo stato, dalla provincia e dal comune; intendendosi offrire soltanto una prima guida allo studio delle norme di diritto relative a quelle entrate pubbliche, di cui si occupa il trattato dei Principii.

 

 

Luigi Einaudi.

Maggio del 1932.

 

 

In questa ristampa fu diligentemente riveduto il testo, allo scopo di tener conto delle variazioni legislative intervenute nel frattempo, alcune delle quali – e si ricordi solo l’accoglimento del criterio di valutazione sintetica o deduttiva o indiziaria del reddito in materia di imposta complementare – appaiono assai rimarchevoli.

 

 

L.E.

Marzo del 1933.

 

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