In giro pel mondo

Tratto da:

Germinal

Data di pubblicazione: 15/02/1899

In giro pel mondo

«Germinal», 15 febbraio 1899, p. 48

 

 

 

È il titolo di un giornale quindicinale di geografia popolare, diretto a Bologna[1] dal dott. Assunto Mori, colla collaborazione di alcuno dei più bei nomi che onorano la scienza geografica italiana.

 

 

Il programma del giornale è chiaramente espresso dal titolo. Esso si propone di diffondere, nella maniera più facile e piana, le nozioni geografiche: di soddisfare a molti dov’è, com’è che sorgono spontanei quando si legge o si sente pronunziare il nome dei popoli, regioni, città e fiumi; di eccitare i lettori a conoscere il nostro e gli altri paesi e di suscitare, anche in Italia, quello spirito geografico, che è una delle caratteristiche dei popoli moderni più civili.

 

 

Oggi le rapide comunicazioni hanno, si può dire, abolite le distanze: i popoli non vivono come prima, isolati; ma l’arte, la scienza, la letteratura e, soprattutto il commercio sono divenuti internazionali e le genti si trasportano e si fissano ovunque sono terre da coltivare, miniere da sfruttare; si possono dunque ignorare le condizioni naturali dei varii paesi, i loro prodotti, i popoli che l’abitano e la loro civiltà?

 

 

Queste cognizioni hanno un valore pratico grandissimo, e non è certo accidentale il fatto che la Germania, l’Inghilterra, la Francia, gli Stati Uniti sono gli Stati più commerciali del mondo, e sono anche quelli dove la coltura geografica è più diffusa ed è oggetto di grandi cure.

 

 

I primi numeri corrispondono mirabilmente allo scopo popolare prefissosi dal nuovo giornale, al quale mandiamo vivi auguri di lunga e prospera vita.

 



[1] Amministrazione: M. Dassetto, Libreria Universitaria. – L. 3 all’anno.

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