Questioni di storia economica in tre lettere inedite di Luigi Einaudi indirizzate ad Amintore Fanfani

Tratto da:

Economia e storia

Data di pubblicazione: 01/10/1961

Questioni di storia economica in tre lettere inedite di Luigi Einaudi indirizzate ad Amintore Fanfani

«Economia e storia», ottobre-dicembre 1961

 

 

 

Il 30 ottobre 1961 è morto a Roma Luigi Einaudi, economista, alla cui dottrina ed alle cui virtù civiche si appellarono i concittadini in momenti difficili, designandolo governante, parlamentare ed infine dal 1948 al 1955 presidente della Repubblica italiana.

 

 

Di questo piemontese nato a Carrù il 24 marzo 1874, la stampa in occasione della scomparsa ha ricordato la lunga vita ricca di esempi. Le riviste di economia ricostruendola, valuteranno, nei prossimi mesi, il suo contributo allo svolgimento del pensiero economico. In queste pagine non possiamo dimenticare che Luigi Einaudi contribuì anche al progresso degli studi di storia economica con saggi relativi alle dottrine ed ai fatti; e, dal 1936 al 1943, diresse la «Rivista di storia economica».

 

 

Di questo particolare aspetto degli interessi di Luigi Einaudi per le nostre materie si da prova nel repertorio di saggi di storia delle dottrine e dei fatti economici scritti da Luigi Einaudi, che M.R. Caroselli ha compilato[1]. Dell’interesse dell’illustre scomparso per i nostri studi rechiamo qui invece nuove prove, pubblicando – con qualche nota – tre lettere inedite, che Luigi Einaudi tra il 13 novembre 1952 ed il 16 maggio 1960 indirizzò al prof. Amintore Fanfani.

 

 

Contribuiscono anch’esse a mettere in risalto alcuni aspetti del carattere dell’illustre uomo, la sua esperienza nelle nostre discipline, ed il suo interessamento agli studi anche negli ultimi anni della vita. Con il consenso del prof. Fanfani, le pubblichiamo, pertanto certi di recare un contributo alla attesa compiuta biografia di un così illustre italiano.

 

 

I

Nell’autunno del 1954 usciva il primo numero di Economia e Storia – Rivista italiana di storia economica e sociale. Il direttore Amintore Fanfani ne dava annuncio a Luigi Einaudi, che rispondeva con la lettera che riproduciamo:

 

 

Dogliani, 13 novembre 1954

 

 

Caro Professore,

 

 

Come trova lei il tempo di fare anche una rivista; ed una rivista nella quale scrivono i migliori cultori italiani della storia economica? Auguro alla sua iniziativa il migliore successo; quel successo che desideravo per la mia – ahimè! tramontata – rivista[2]. Le sono grato per il cortese saluto e ricordo[3].

 

 

Il titolo era monco. Avrei voluto dire, oltreché di storia economica propriamente detta, ci saremmo occupati anche di «storia delle dottrine economiche»; ma risultava una lungaggine; né «storia dell’economica» sarebbe stata capita senz’altro e sarebbe in ogni caso stato necessario scrivere qualcosa come «storia dell’economica e storia economica». Un pasticcio!

 

 

Nei limiti, del resto, fecondi, di spazio, il notiziario e le analisi d’opere saranno le rubriche a cui ricorreranno in primo luogo, riservandosi il resto a dopo, coloro che desiderano seguire quel che si pubblica e si prepara e conservare, al par di me, la speranza di potere poi leggere i libri recensiti.

 

 

Di nuovo auguri e congratulazioni

 

 

Suo Luigi Einaudi

 

 

II

 

Nel 1957 due laureandi in storia economica nell’Università di Roma, preparando tesi rispettivamente su Galiani e Boisguillebert, progettavano di tradurre in italiano dal francese i Dialoghi del primo e un saggio del secondo. Il prof. Fanfani sottomise il quesito al prof. Einaudi, che rispose con la seguente lettera:

 

 

Roma, 2 gennaio 1958

 

 

Onorevole Collega,

 

 

Mi dia venia per il ritardo. Ma, per contrattempi diversi, leggo solo oggi la sua lettera.

 

 

Neppure io conosco traduzioni italiane né dei Dialogues del Galiani[4], né dello scritto di Boisguillebert. Dei Dialogues vidi in un catalogo di antiquariato (quale?) l’offerta di una edizione italiana, parmi di ricordare veneta. Appariva, dal titolo, una ristampa in francese. Ma non avendo visto con i miei occhi il volume, non potrei dir nulla con sicurezza. La traduzione italiana dei Dialogues forse è un mito, come lo è quella francese della Moneta; che dicesi Morellet avesse fatto, ma invece solo progettò. Su Galiani, l’uomo peritissimo è Nicolini, che di lui sa tutto[5]. Contraccambio cordiali saluti ed auguri per l’anno nuovo

 

 

Suo Luigi Einaudi

 

 

III

 

Nella primavera del 1960 l’assistente dell’Istituto di storia economica dell’Università di Roma, dott. M.R. Caroselli, raccoglieva una serie di scritti su Natura e metodo della storia economica[6], progettando di includervi l’articolo Per un programma di lavoro pubblicato da Luigi Einaudi in Rivista di storia economica nel settembre 1937. Il prof. A. Fanfani, direttore dell’Istituto suddetto, scrisse al prof. L. Einaudi, per chiedere il permesso di ripubblicare il suo articolo. E ne ricevette la risposta seguente:

 

 

Roma, 16 maggio 1960

 

 

1, Largo Volumnia

 

 

On. Collega,

 

 

Lei mi scuserà per il ritardo nel rispondere. Purtroppo non ho segretario e non desidero vedermi attorno qualcuno il quale mi chieda istruzioni su cosa deve rispondere o scrivere. Perciò la corrispondenza sta lì e nella confusione non sono riuscito a ritrovare nemmeno l’ultima lettera del suo assistente, per rispondere direttamente al suo cortese desiderio. Me ne voglia dar venia e dirgli che ben volentieri consento alla ristampa. Desidererei che fosse indicata la fonte, con data[7].

 

 

Parmi che il suo assistente mi scrivesse di volermi inviare una copia del volume. Posso esporre in proposito un desiderio? Se il volume fosse pubblicato prima del 15 giugno, potrebbe il suo assistente recarmelo personalmente in un pomeriggio dalle 17 in poi? Se pubblicato dopo, trattenere la copia a sue mani e consegnarmela solo al mio ritorno a Roma, circa dopo il 10 dicembre?

 

 

È una domanda egoistica. Le mie letture sono necessariamente circoscritte e, specie durante i sei mesi di Dogliani, relative a libri non nuovi. Ma profitto delle visite per informarmi presso i giovani, che seguono la letteratura nuova, e tenermi all’incirca al corrente.

 

 

Con i migliori saluti

 

 

Suo Luigi Einaudi

 

 

 



[1] Esso è inserito in questo fascicolo di «Economia e Storia», da pagina 377 a pag. 380.

[2] La «Rivista di storia economica», fondata da Luigi Einaudi nel 1936 e da lui diretta e pubblicata a Torino fino al 1943.

[3] Allude al ricordo che il prof. Fanfani fece della iniziativa dell’Einaudi nelle prime righe della presentazione di «Economia e Storia», fasc. I, giugno-settembre 1954.

[4] Dopo pochi mesi da questa lettera, sul finire del 1958 una traduzione italiana dei Dialoghi veniva curata da V. Parlato-Valenziano presso l’editore Boringhieri di Torino.

[5] Al Nicolini si deve la pubblicazione nel 1959 presso l’editore Ricciardi in Napoli di una nuova ricca edizione dei Dialogues sur le commerce des Bleds, secondo l’editio princeps del 1770 con appendici illustrative.

[6] La raccolta è stata poi pubblicata presso l’Editore Giuffrè nell’autunno 1960, quale vol. IV della «Biblioteca della rivista Economia e Storia».

[7] Il che è stato fatto, come risulta a pag. 79 del citato volume.

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