Scuole per romanzieri

Tratto da:

Il Mondo

Data di pubblicazione: 19/11/1949

Scuole per romanzieri

«Il Mondo», 19 novembre 1949, p. 6

 

 

 

Roma, 29 ottobre

 

 

Caro Pannunzio,

 

 

A p. 7 del numero del 15 ottobre «Il Mondo» chiede: a quando le scuole per romanzi in America?

 

 

Nell’estate del 1946 mi trovavo a San Francisco. Una sera, mi presentarono una signora, alla quale, avendo sentito che era scrittrice di romanzi, richiesi qualcosa, parmi, sulle origini della sua vocazione.

 

 

Risposta: «Sono andata a scuola per imparare a scrivere romanzi. Per una donna è una professione adatta. Esistono migliaia di riviste che hanno bisogno di novelle e di romanzi. Con un po’ di pratica fatta a scuola, si riesce abbastanza bene».

 

 

Naturalmente doveva essere scuola di romanzi che, non volendoli paragonare, come altri frettolosamente potrebbe essere tentato di fare, a quelli della popolare, ma pur tanto inventiva, nostra Carolina Invernizio, meglio potrebbero essere collocati fra quelli di cui un tempo si adornavano le appendici dei giornali di provincia. Ma imparai allora che in U.S.A. esistono scuole per romanzieri.

Torna su