Telegramma a Pio XII
Tipologia : Paragrafi/Articoli
Data pubblicazione : 15/05/1948

Telegramma a Pio XII

«Corriere della Sera», 15 maggio 1948

 

 

 

L’On. Einaudi, in occasione della sua elezione alla suprema magistratura dello stato ha inviato al pontefice il seguente telegramma: «Mentre mi onoro partecipare a Vostra Santità che il Parlamento italiano nella seduta dell’11 maggio mi ha eletto Presidente della Repubblica. Prego la Santità Vostra di voler accogliere l’espressione dei miei devoti sentimenti e dei fervidi voti della nazione italiana e miei personali».

 

 

Il papa ha così risposto: «Grati a Dio che la diletta Italia risolleva a civili e cristiane fortune, ringraziamo Vostra Eccellenza della premurosa partecipazione e, benedicendo alla sua persona e all’intera Italia, formuliamo per questa e per il suo magistrato voti di prosperità e laboriosa pace».

 

 

Il Presidente della Repubblica francese ha inviato il seguente telegramma: «In occasione dell’elezione di Vostra Eccellenza alla Presidenza della Repubblica italiana, tengo ad indirizzarvi a mio nome e a nome del governo e del popolo francese, le mie più sincere felicitazioni ed i miei voti più calorosi per la felicità e la prosperità della nazione italiana».

 

 

Anche il re Giorgio d’Inghilterra ha inviato voti augurali.

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