Telegrammi ad Alfredo Ildefonso Schuster ed a Antonio Valente. Telegrammi di Einaudi all’Arcivescovo ed ai Mutilati

Tratto da:

Corriere della Sera

Data di pubblicazione: 15/04/1950

Telegrammi ad Alfredo Ildefonso Schuster ed a Antonio Valente. Telegrammi di Einaudi all’Arcivescovo ed ai Mutilati

«Corriere della Sera», 15 aprile 1950

 

 

 

Il Presidente della Repubblica ha inviato all’avvocato Antonio Valente, presidente della fazione milanese di mutilati ed invalidi di guerra, il seguente telegramma: «La sua parola di cui serbo commosso ricordo mi ha testimoniato che i mutilati di guerra, onorandomi con l’invito all’inaugurazione della loro risorta casa, hanno inteso soprattutto riaffermare, al cospetto del Paese, la perenne vitalità della loro antica fede».

 

 

«Grato e fiero che mi sia stato dato di cogliere da presso questo generoso pulpito, in una atmosfera di gloriose memorie, la prego signor presidente, compiacersi di recare ai soci tutti della federazione il mio ammirato saluto».

 

 

Un telegramma il capo dello Stato ha inoltre inviato al cardinale Schuster: «Nel grato ricordo del nostro incontro, prego Vostra Eminenza Reverendissima compiacersi di accogliere, anche per l’Arcidiocesi milanese, le rinnovate espressioni dei miei cordiali sentimenti ed ogni migliore augurio».

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