Prefazione – M. Segre, La Borsa
Tipologia : Altre Pubblicazioni
Data pubblicazione : 01/01/1935

Prefazione – M. Segre, La Borsa

Mario Segre, La Borsa.Operazioni, prezzi e dati statistici Torino, Einaudi, 1935, pp. 11-12

 

 

 

Numerosi scrittori moderni hanno cercato di imitare e perfezionare due libri famosi nel secolo scorso: il “Manuale dello speculatore di borsa” dell’eretico Proudhon e “Come amministrare la mia fortuna” dell’economista Leroy-Beaulieu. Forse non si esagera nel dire che i due modelli, oggi inservibili per età, conservano ancora il primato.

 

 

Alcuni dei seguitatori – e questi sono i migliori – hanno francamente passato il Rubicone ed hanno fatto teoria pura od hanno risolto problemi sottili di cambi, di arbitraggi, di rendimenti, di annualità variabili, usando strumenti perfezionati di logica ordinaria o matematica. Speculazioni feconde per gli uomini di scienza. Altri, reputando essere pratici, hanno a lungo descritto e commentato tutti gli immaginabili contratti che in Italia e fuori, in passato e al presente hanno frequentemente o rarissimamente trovato una qualche applicazione; sicché il lettore non riesce spesso a distinguere tra ciò che si fa in realtà e ciò che è pura erudizione storica. Altri hanno ancora dato gran peso allo studio giuridico dei casi che si possono presentare nelle operazioni di borsa e negli investimenti mobiliari. Ottima impresa, sebbene riservata ai giuristi professionali.

 

 

Il presente volumetto ha scopi più modesti e concreti. Esso vuole descrivere, nel linguaggio più semplice e senza uso di tecnicismi al di là dell’assoluto indispensabile:

 

 

  • quel che è la borsa;
  • che cosa si fa in borsa;
  • quali contratti vi si stipulano;
  • quale sia il significato dei prezzi che il pubblico vede pubblicati sui listini;
  • come si debbano leggere i prezzi effettivi e nominali per trarne lume ai propri investimenti;

 

 

e tutto ciò detto per “tutti” ma anche per i “soli” contratti che “effettivamente” si stipulano nelle borse “italiane”, ad esclusione di quelli forse usati a Londra, Parigi, Nuova York e Terra del Fuoco. I consigli, trattandosi di un libro espositivo di fatti, di consuetudini, sono ridotti al minimo. L’operatore e l’investitore sappiano bene ciò che fanno: ecco il miglior consiglio in un campo così difficile come la borsa. Perciò l’autore ha voluto offrire altresì un gruppo di nitide tabelle, in cui per tutti i titoli azionari di qualche rilievo effettivamente negoziati nelle borse italiane si offrono per ogni mese dell’anno e per l’anno intiero 1934 le quotazioni massime e minime ed il numero dei titoli trattati. È utile avere, a portata di mano, un manualetto il quale – per ogni titolo per cui si sia in dubbio se tenere, vendere o comprare – consenta il rispondere alle domande: quale fu il prezzo massimo o quello minimo fatto nel 1934 ed in quale mese si fece? È un titolo molto trattato e che perciò si possa, quando occorra, facilmente vendere? È un titolo sul quale sia possibile fare operazioni a termine, dare od ottenere anticipazioni? Tutto ciò l’agente di cambio, l’operatore di borsa, il risparmiatore spesso non sanno dove trovare riunito o non sanno interpretare attraverso dotte disquisizioni ed elaborate medie. Il Segre offre al pubblico tutto ciò che è essenziale per orientarsi nel mondo della borsa.

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